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Pleasures x Joy Division

Come un gruppo di Manchester divenne la band più alla moda degli ultimi 40 anni.

I Joy Division sono una band post-punk formata in Inghilterra nel 1976 da Ian Curtis, Bernard Sumner, Peter Hook e Stephen Morris; l'idea di formare la banda è nata dopo che Sumner e Hook erano stati un concerto dei Sex Pistols a Manchester, e avevano visto come il nuovo stile portato dal punk stesse distruggendo il mito della pop star, dando la possibilità alla creazione di nuovi generi musicali.

Inizialmente il suono proposto dal gruppo era molto simile a quello proposto da altre band punk, ma, in seguito, decisero di enfatizzare non la rabbia e l'energia, ma soprattutto l'espressione e l'emozione, aiutando sicuramente l'ascesa della musica alternativa malinconica negli anni’ 80.
Il suono iconico del gruppo è fortemente riconoscibile anche per l’uso dei sintetizzatori, qualcosa di molto insolito nel mondo del punk, e per i testi torturati del suo cantante principale, Ian Curtis.
Il loro primo vero progetto fu pubblicato nel giugno 1978 e si chiamava "An Ideal For Living", questo progetto lí aiutò a raggiungere un nuovo pubblico e a creare le basi per il loro prossimo progetto, “Unknown Pleasures”.

Questo album, pubblicato nel 1979, ebbe un grosso successo critico e un lieve successo commerciale, rimanendo per un periodo nelle classifiche indipendenti del Regno Unito.
I Joy Division stavano iniziando a diventare delle icone, ma, la salute di Ian Curtis andava peggiorando, durante il tour e la registrazione del loro secondo LP “Love Will Tear Us Apart” aveva avuto convulsioni diverse e sembrava sempre essere sempre più debole fisicamente, e, dopo il rilascio di questo progetto, appena due giorni prima del loro volo per l'inizio del loro primo tour negli Stati Uniti, Curtis è stato trovato morto nella sua casa.
Prima della sua morte i membri del gruppo decisero tutti che se qualcosa fosse accaduto a uno di loro, i Joy Division avrebbero smesso di esistere, ma, nello stesso periodo dopo la morte di Curtis, raggiunsero finalmente un successo più ampio, pubblicando il loro album "Closer", che raggiunse la sesta posizione in classifica, nonostante ciò, l'anno successivo decisero di formare un nuovo gruppo, “New Order”, ponendo fine alla discografia Joy Division.

Nonostante i pochi anni di attività i Joy Division sono una delle band più influenti della loro epoca, avendo avuto la capacità di contaminare un nuovo genere come il punk, con dettagli tipici di altri generi, come i sintetizzatori, in più i testi di Ian Curtis, carichi di emozioni, diventarono un nuovo tipo di scrittura con cui tanti cantanti si sarebbero confrontati in futuro; ma ancora più grande è l’influenza che il gruppo ha avuto sulla moda, il loro abbigliamento era semplice, casual addirittura, ma la loro personalità lo rendeva controcultura e sovversivo e le grafiche presenti sulle cover dei loro progetti sono diventate l’elemento più rappresentativo di tutto ciò che la band era, come lo stile musicale, l’abbigliamento e la mentalità.

Nel corso degli anni i Joy Division sono stati di ispirazione per molti designers, tra cui in primis Raf Simons, che, fin dall’inizio della sua carriera, ha da sempre utilizzato come influenza lo stile del gruppo (addirittura intitolando la sua collezione F/W 2003 “Unknown Pleasures”), come si può vedere anche dalla sua ultima collaborazione con Fred Perry, che incarna sia aspetti dell’estetica punk che di un’estetica più casual; negli ultimi mesi, inoltre, Pleasures ha sviluppato una collezione basata attorno all’iconica cover di “Unknown Pleasures” disegnata da Peter Saville, proponendo questa grafica anche su oggetti molto particolari come le iconiche Shell Chair di Modernica.