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James Turrell

L'artista della luce

James Turrell è un artista americano innovativo, nato a Los Angeles, California, ha iniziato a sperimentare con l'arte negli anni '60, concentrandosi sulla luce dall'inizio della sua carriera, durante un periodo in cui il movimento “Space and Light” stava prendendo piede nel sud della California . Ha innovato le tecniche fotografiche, permettendo alla luce non solo di brillare, ma di avere una presenza fisica, in questo modo la luce diventa il soggetto dell'opera, e non solo il mezzo, secondo le sue stesse parole "Il mio lavoro non ha oggetto, ne immagine, ne focus. Senza oggetto, senza immagine e senza focus, cosa stai guardando? Stai guardando a te che guardi. Ciò che è importante per me è creare un'esperienza di pensiero senza parole”.

James Turrell è un artista americano innovativo, nato a Los Angeles, California, ha iniziato a sperimentare con l'arte negli anni '60, concentrandosi sulla luce dall'inizio della sua carriera, durante un periodo in cui il movimento “Space and Light” stava prendendo piede nel sud della California.

Questa esperienza di pensiero senza parole è ciò che caratterizza le sue opere, e l'esperienza è così potente che molti hanno potuto paragonarla solo a un'esperienza religiosa, mentre molti critici descrivono le sue opere come "noiose da descrivere ma magiche da vivere". Queste luci aiutano a rompere i confini del fisico, le sue installazioni infatti, anche se create solo con le luci, sono piene di forme che sembrano avere massa, da cubi, a piramidi e tunnel. Oltre ai sui lavoro con proiezioni di luce e installazioni, ha dedicato la maggior parte della sua vita al suo Roden Crater, opera ancora incompiuta, un enorme complesso di tunnel e spazi di osservazione, all'interno di un vulcano spento in Arizona, su cui ha iniziato a lavorare negli anni '70 , con l'obiettivo di trasformare il cratere in un enorme osservatorio.

Ha innovato le tecniche fotografiche, permettendo alla luce non solo di brillare, ma di avere una presenza fisica, in questo modo la luce diventa il soggetto dell'opera, e non solo il mezzo, secondo le sue stesse parole "Il mio lavoro non ha oggetto, ne immagine, ne focus. Senza oggetto, senza immagine e senza focus, cosa stai guardando? Stai guardando a te che guardi. Ciò che è importante per me è creare un'esperienza di pensiero senza parole”.

Il suo lavoro ha influenzato molte persone, dal video "Hotline Bling" di Drake, che prende da Turrell l'uso di luci per cambiare e creare nuove ambientazioni, a Kanye West, che ha collaborato con Turrell in molte occasioni, dal contributo al finanziamento del Roden Crater al girare lì il suo film "Jesus is King", Kanye ha inoltre elogiato James Turrell come uno dei più grandi artisti viventi.

Questa esperienza di pensiero senza parole è ciò che caratterizza le sue opere, e l'esperienza è così potente che molti hanno potuto paragonarla solo a un'esperienza religiosa, mentre molti critici descrivono le sue opere come "noiose da descrivere ma magiche da vivere". Queste luci aiutano a rompere i confini del fisico, le sue installazioni infatti, anche se create solo con le luci, sono piene di forme che sembrano avere massa, da cubi, a piramidi e tunnel.

Oltre ai sui lavoro con proiezioni di luce e installazioni, ha dedicato la maggior parte della sua vita al suo Roden Crater, opera ancora incompiuta, un enorme complesso di tunnel e spazi di osservazione, all'interno di un vulcano spento in Arizona, su cui ha iniziato a lavorare negli anni '70 , con l'obiettivo di trasformare il cratere in un enorme osservatorio.